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Sua maestà il panettone

26.11.2016 · categoria: @tasting space·

Sua maestà il panettone

“E’ di nuovo Natale!”: è la frase pronunciata dai clienti dell’enoteca mentre osservano deliziati prelibatezze e leccornie che in questo periodo dell’anno abbondano in negozio.

Torroni artigianali e cioccolate d’autore, confetture insolite e golose “manifatture dolciarie” creano l’atmosfera del periodo più goloso dell’anno, ma rimane il Panettone il re indiscusso dei dolci natalizi.


Le sue origini sfumano a tratti nella leggenda ma, per certo, il primo Panettone con uvetta e canditi dalla lenta e rigorosa lievitazione, fu infornato a Milano. Successivamente la frutta secca fece la sua comparsa e la glassa con mandorle lo rivide in “versione piemontese”.

Sabaudo o meneghino oggi poco importa, fondamentali sono le materie prime rigorosamente di qualità e preferibilmente a Km zero per delle creazioni d’alta pasticceria dal carattere tipicamente territoriale.

Sabato 26 Novembre in enoteca partiremo alla scoperta di alcune interpretazioni del panettone a spasso per lo Stivale.

Agraria Riva del Garda

Dall’Alto Garda Trentino Agraria Riva del Garda propone un delizioso panettone dove il burro è sostituito con l’olio extra vergine di propria produzione e arricchito con prugne candite locali delle Valli del Sarca.

Un dolce natalizio di straordinaria leggerezza che trova nei profumi caratteristici di rosa canina, cannella e chiodi di garofano del Moscato Rosa trentino di Roberto Zeni il marriage perfetto.

Baghi's

Nel laboratorio trevigiano dei Baghi’s  si sfornano quotidianamente lievitati dagli ingredienti di primissima qualità: farina macinata a pietra, lievito madre e uova fresche, burro francese, zero conservanti. Ma è il Torchiatone il loro fiore all’occhiello: un panettone artigianale ubriaco di vino passito, da provare anche lievitato e cotto in vaso di vetro Weck.

A fornire il nettare per questo capolavoro è la cantina Piera Dolza, una cooperativa di 7 produttori dei Colli Trevigiani, paladina del raro Torchiato di Fregona

Infermentum

Dalla Valpantena arrivano i panettoni di Infermentum, giovani artigiani da sempre con le “mani in pasta”. Dallo stesso lievito madre utilizzato anni fa per i primi esperimenti, ora rinfrescato giornalmente con acqua e farina, nascono dolci saporiti ed estremamente digeribili come il Panettone Fichi, Mele e Noci, frutta consueta sulle tavole invernali veronesi.

Dalle colline settentrionali del Soave proviene Redavide, il passito da Garganega di Dama del Rovere, dal sentore caratteristico di miele di castagno che diventa partner ideale per il panettone alla frutta Infermentum.

Pregiata Forneria Lenti

Dall’incontro tra il maestro pasticcere Emanuele Lenti e lo chef Andrea Serravezza nasce Pandolivotto, un panettone che rispecchia i sapori ed i profumi della terra salentina in un eccellente connubio tra materie prime d’altissima qualità e l’oliva cellina di Nardò.

Il gradevole gusto leggermente amarognolo di Pandolivotto trova nella delicata dolcezza di Stella Tullie, il moscato reale leggermente passito della cantina Michele Calò, il partner perfetto.


Sabato 26 Novembre,

in enoteca ti aspettano le regali interpretazioni del panettone.


Sua maestà il panettone

sabato 26 Novembre
presso La mia Cantina

orari degustazione:
10.00 / 13.00 - 16.00 / 19.30


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