Twitter Facebook Rss

Lungo il corso del Po

12.11.2016 · categoria: @tasting space · Commenti (0) ·

Lungo il corso del Po

Attraversando un tragitto lungo 652 chilometri , tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, il fiume Po nei secoli ha influito sulla storia e sulle tradizioni gastronomiche delle popolazioni locali. Navigando il Grande Fiume e due affluenti di destra sull’asse Piacenza Parma Modena visiteremo tre tappe “golose” del suo percorso.

1. Antica Corte Pallavicina

Polesine Parmense si trova nella terra natale di Giuseppe Verdi, genio della musica ma anche accorto imprenditore agricolo e buongustaio raffinato. E’ terra di buon cibo e gente ospitale, di paesaggi rurali autentici e storia antica. Il viaggio vale la visita all’Antica Corte Pallavicina, castello medievale ora regno dei fratelli Spigaroli che dall’allevamento del suino “Nero di Parma”, antica razza recuperata, producono salumi d’ineccepibile qualità. Qui il Culatello di Zibello, che si fregia del marchio Presidio Slow Food, viene lavorato esclusivamente tra ottobre e febbraio, quando la Bassa è avvolta dalla nebbia e dal freddo, e stagionato nelle cantine dell’Antica Corte da 20 fino a 40 mesi per le riserve DOP Oro Spigaroli. Non più di 5000 pezzi l’anno perché il Culatello vive di microclima: la consistenza morbida e vellutata, quei sapori particolari che ricordano la rosa e la viola sono la somma tra la vicinanza al Grande Fiume e le muffe nobili delle ultracentenarie cantine di stagionatura.

2. Cascina Pizzavacca

Non lontano, a Villanova sull’Arda già territorio piacentino, incontriamo Cascina Pizzavacca che con la sua imponenza e maestosità è fin dal lontano 1581 l’immagine dell’azienda agricola di queste terre. Qui la famiglia Pisaroni trasforma frutta ed ortaggi freschi escludendo totalmente l’utilizzo di conservanti, coloranti ed altri additivi, offrendo così aromi e sapori assolutamente naturali. Seguendo antiche ricette della Bassa Piacentina le verdure coltivate in campo vengono trasformate in deliziose giardiniere, cipolle borretane e cavolfiore in agrodolce, immancabili accompagnamenti per gran bolliti e salumi della tradizione.

3. Poderi Fiorini

L’ultima tappa del nostro viaggio ci porta a Savignano sul Panaro dove, da quasi cent’ anni, la famiglia Fiorini valorizza uno dei prodotti più tipici ed autentici del modenese: il Lambrusco. Questo termine, che accorpa una serie di vitigni differenti, per la viticoltura modenese significa sostanzialmente Sorbara, Salamino e Grasparossa di Castelvetro. Cristina ed Alberto vinificano i loro Lambruschi con grande cura, seguendo la tradizione per esaltare le caratteristiche dei vitigni, senza rinunciare all’eleganza: nel bicchiere ritroveremo sempre un vino generoso, schietto e sincero come la stretta di mano che papà Giuseppe sapeva dare.


Lungo il corso del Po

sabato 12 Novembre
presso La mia Cantina

orari degustazione:
10.00 / 13.00 - 16.00 / 19.30

Lambrusco di Sorbara
“Corte degli Attimi”


Lambrusco Grasparossa
“Terre al Sole”


Lambrusco a rifermentazione naturale
“Vigna del Caso”


Culatello di Zibello DOP
Antica Corte Pallavicina


Conserve
Cascina Pizzavacca

Scrivi un commento

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.


If you have trouble reading the code, click on the code itself to generate a new random code.
Security Code:
 
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti, per offrire una migliore esperienza. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la nostra Privacy Policy . ×
Grazie