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La versatilità  è Cortese... di Gavi!

21.06.2013 · categoria: @tasting space · Commenti (0) ·

La versatilità  è Cortese... di Gavi!

Gavi, resistere alle vinificazioni...

Capita poche volte di avere a disposizione un vitigno, di poterlo vinificare in bianco, con il metodo Charmat e anche secondo il metodo classico, ed ottenere 3 ottimi vini dalle personalità ben definite.

E' raro avere l'occasione di degustarli in un'unica occasione.
Eppure possibile, certo.
Se nulla sappiamo sulla natura di quelle vigne, ma basterà aspettare qualche secolo perchè la storia prenda nota dell'apprezzamento commerciale e di gusto che il vino bianco di Gavi riscuote sulle tavole delle principali corti italiane e straniere.
Le marne arenarie e calcaree di cui è composto il suolo garantiscono l'inconfondibile mineralità, mentre la ricca gamma aromatica e l'intensità olfattiva sono favorite dal clima moderato continentale, con inverni lunghi e rigidi ed estati secche ma ventilate e buone escursioni termiche; indiscussi i benefici del mar Ligure, che arrivano a Gavi nonostante gli Appennini, e con le fresche brezze marine conferiscono ad un vino piemontese per natura, stile e leggerezza tipicamente liguri.
Ne esprime la sorbevolezza con il vino base che porta il nome della tenuta, "La Meirana", appunto; ne sperimenta la longevità con le basse rese dei vecchi vigneti aziendali nella selezione "Bruno Broglia", dedicata al fondatore; lo interpreta in chiave frizzante con il metodo charmat nel "Roverello"; ne esalta l'eleganza nel metodo classico brut "Broglia", che porta il cognome della famiglia. E in nessuno di questi casi ne altera l'essenza.

Ciò che è davvero difficile è riconoscere tale vitigno indipendentemente da come è stato vinificato. Difficile, ma non impossibile...

Trasferiamoci per un attimo in provincia di Alessandria, nella Valle di Lemme, nel comune di Gavi (DOCG dal 1998), più precisamente in località Lomellina ed entriamo a Tenuta La Meirana: ci troveremo nel cuore del più storico territorio da vino bianco del Piemonte; un atto depositato nell'archivio storico di Genova attesta infatti che nel 972 il vescovo di Genova concesse in affitto vigne e castagneti in località Meirana, e prova come la coltivazione della vigna sia, lì, pratica millenaria.

Tanto successo è la prova della straordinarietà della materia prima, che solo le caratteristiche pedoclimatiche del territorio rendono unica.

Tenuta Meirana, l'azienda agricola di Gian Piero Broglia prende il nome dal toponimo, quella località Meirana che per prima attesta la vocazione vitivinicola del territorio; dagli anni '70 ad oggi persegue severi obbiettivi qualitativi volti a confermare le potenzialità del vitigno, mettendolo alla prova secondo varie vinificazioni.

Riconoscere il carattere del Cortese del comune di Gavi nei vini della famiglia Broglia sarà un gioco da veri appassionati!

 

degustazione @ tasting space del 21 giugno 2013


Gian Piero Broglia, azienda agricola

 Gavi docg - "Roverello" 2011  - "La Meirana" 2011  

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