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La Vernaggia di Serrapetrona: vino 3 volte unico

28.02.2014 · categoria: @tasting space·

La Vernaggia di Serrapetrona: vino 3 volte unico

C'è e non C'è... da sempre!

Mi sai dire un film di soldati?

Così suonava la mia domanda, alle 1130 di mercoledì mattina.

Full Metal Jackets, Salvate il soldato Ryan, La sottile linea rossa.

Questa la risposta del collega erudito, ce n'è sempre uno...

Poi 25 secondi di silenzio.... il tempo necessario per elaborare, infine una fragorosa risata: sì, perchè la domanda era: "Mi sai dire un film di Soldati, Mario Soldati!?!"

Scrittore, giornalista, regista cinematografico attivo dal 1925 agli inizi degli anni '80, Mario Soldati fu, sopratutto, l'inventore del "reportage enogastronomico".

Non c'è gastronauta contemporaneo che tenga: l'autenticità, l'enfasi, lo humor e la grinta dell'inchiesta televisiva "Viaggio lungo la Valle del Po alla ricerca dei cibi genuini" del 1956, appena 2 anni dopo la nascita della Televisione Italiana, è impareggiabile... come potrete vedere qui)!

Documenti come questi hanno un importante valore antropologico, e sono elementi indispensabili per non perdere di vista l'identità gastronomica del nostro paese, minacciata dalla globalizzazione e dalle tendenze dei coocking-show...
Con il suo modo energico e gioviale di interpretare il neonato ruolo di giornalista eno-gastronomico, Mario Soldati ha ritratto anche il mondo del vino, in uno dei più bei testi di viaggio sull'Italia che siano stati mai scritti.

Era il 1976 quando "Vino al Vino" comparve sugli scaffali delle librerie.

"Piove più forte quando arriviamo, affamati, a Serra Petrona. L'aspetto del luogo, cupo, roccioso, addossato ad un pendio ripidissimo e quasi in una gola montana, non tradisce la suggestione iniziale del nome. Ma la Vernaccia... la Vernaccia non esiste."

Così inizia l'episodio dedicato alla già allora mitica Vernaccia di Serrapetrona, e continua con la descrizione del rischio di estinzione di quello che Veronelli aveva definito:
"gran vino, degno di cru, degno di fama: colore rosso porporino, caratteristico personale sui generis largo e continuo bouquet, sapore dolce e tuttavia elegante, che va attenuandosi, sempre più spirituale, in bottiglia."

Estinzione indotta dall'industria del vino, denuncia l'autore leggendo chiaramente la propria epoca (sono gli anni '70, gli anni bui dell'enologia italiana): un'industria accecata dal miraggio delle esportazioni e dei vini da taglio, che mette in commercio su larga scala prodotti che non hanno nulla a che vedere con territori e tipicità.

Sarebbe stato contento nel sapere che la Vernaccia ha scampato il pericolo di scomparire, grazie alla caparbietà e al coraggio di produttori come Alberto Quacquarini, interprete fin dal 1958 della Vernaccia e del suo piccolo territorio di origine, e da poco entrato a far parte delle nostre esclusive.

Ma chissà cosa direbbe, l'arguto Soldati, se sapesse che a oltre 40 anni di distanza noi, aspiranti eno-opinionisti, siamo ancora qui, a dibattere sulla tipicità degli stessi vini di allora!!

Note Tecniche

La Vernaccia di Serrapetrona viene definita 2 volte unica: è l'unico spumante rosso ad avere la DOCG, ed è l'unico vino ad effettuare 3 fermentazioni.

Geneticamente imparentato con Cannonau e Tocai Rosso, il vitigno (Vernaccia Nera) manifesta caratteristiche peculiari solo nei 45 ettari del comune di Serra Petrona e in parte nei comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche, in provincia di Macerata, che costituiscono l'area a Denominazione Controllata e Garantita istituita nel 2004.
Condizioni pedoclimatiche perfette, ma soprattutto una pratica tradizionale consolidata nei secoli determinano le caratteristiche del vino: una parte delle uve viene vinificata alla vendemmia e il rimanente, non meno del 40%, viene posta in appassimento fino al gennaio dell'anno successivo, quindi vinificata e immessa nel vino precedentemente ottenuto avviando una seconda, lenta, rifermentazione; è pronto così per la spumantizazzione in autoclave, e non può essere commercializzato prima del giugno dell'anno successivo alla vendemmia.
Sono ammesse le tipologie spumante secco e spumante dolce, mentre la Vernaccia ferma può avvalersi solo la denominazione di origine controllata.


degustazione del 28 febbraio 2014

Alberto Quacquarini

Vernaccia di Serrapetrona DOCG

- vino spumante dolce

- vino spumante secco


SERRA PETRONA 2011

Vernaccia Nera

 

 

 

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