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La Fattoria dei Barbi: i vini dal blasone antico

27.02.2016 · categoria: @tasting space·

La Fattoria dei Barbi: i vini dal blasone antico

Per introdurre la prossima degustazione dobbiamo fare un viaggio nel tempo e tornare indietro al Medioevo, quando, in occasione dei tornei, l’araldo annunciava il cavaliere soffiando il corno e descrivendone  lo stemma rappresentato nello scudo. Il fregio infatti serviva per distinguere e riconoscere una famiglia e le sue proprietà attribuendole, in alcuni casi, carattere di nobiltà.
Nel 1200 appare, per la prima volta, il blasone di una nobile famiglia senese che raffigura quattro colombe  in campo azzurro divise da una croce dorata: è lo stemma dei Colombini, bancari toscani  nonché proprietari nel 1352 del Castello di Poggio alle Mura in Montalcino.


Dal XIV secolo fino ai primi dell’800 la famiglia visse periodi di massimo fulgore alternati a  rovinose cadute  finché con Pio iniziò un nuovo fortunato capitolo della storia dei Colombini: egli produsse le prime bottiglie di Brunello, mantenute ancora in cantina,  fu anche professore universitario di genio e scoprì la prima cura efficiente contro la sifilide.  Ma fu con il figlio Giovanni , nato nel 1906, che la famiglia trovò un innovatore, un pioniere della viticoltura a livello mondiale: sua è la prima enoteca pubblica italiana, realizzata nel 1938 nella fortezza di Montalcino e sue le prime esportazioni di Brunello in tutti i più importanti mercati del mondo.

Negli anni ’60 Fattoria dei Barbi era la prima azienda italiana che produceva e vendeva  migliaia di bottiglie di vino toscano di qualità a prezzi altissimi, creando assieme ad altre il mito del Brunello di Montalcino.
La storia moderna della Fattoria dei Barbi vede al timone dell’azienda Francesca Colombini, figlia di Giovanni, per tutti  la “Signora del Brunello” e prima donna italiana alla dirigenza di un'azienda agricola, onorevolmente sostituita da diversi anni dal figlio Stefano che ha, a sua volta,  sviluppato ed esteso le proprietà di famiglia dando così seguito ad una grande tradizione.


Ti aspettiamo in enoteca sabato 27 Febbraio per degustare assieme i “nobili” rossi della Fattoria dei Barbi accompagnati ai pecorini toscani affinati da “La Casera di Eros”.


Fattoria dei Barbi:
i vini dal blasone antico!


sabato 27 Febbraio

orari degustazione:
10.00 / 13.00 - 16.00 / 19.30


Brunello di Montalcino "Colombini"

Rosso di Montalcino

Birbone Toscano

Morellino di Scansano


Pecorino Marzolino fresco

Pecoretto al pistacchio

Pecorino toscano stagionato DOP


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