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Borgo San Daniele: armonie a 360°

05.10.2013 · categoria: @tasting space·

Borgo San Daniele: armonie a 360°

Nè rock nè folk: jazz, piuttosto!! 

Avete presente quel modo di essere che alcune persone hanno, capace di farle apparire moderne, contemporanee, talvolta un pelino più avanti degli altri? Quegli individui interpretano la tendenza culturale predominante della loro epoca: sono in contatto lo spirito del proprio tempo!
Capita agli artisti e ai musicisti e, ora, anche ad alcuni vignaioli... quelli come Alessandra e Mauro Mauri perlomeno, anima e corpo di Borgo San Daniele: "tutori" di 18 ettari di vigneti (rigorosamente inerbiti!), imprenditori appassionati convinti e consapevoli, e personalità creative.
Friulano, Pinot Grigio e Malvasia, i classici friulani; Arbis Blanc e Arbis Ros, l'espressione del territorio; Jiasik, l'esaltazione della convivialità.
Se la classe del Friulano è innata e in cantina basta estrarre ciò che in vigna ha fatto l'annata, lo stile croccante della Malvasia, ultima nata in azienda, è dettato da un'intuizione.
Lontani dal voler assecondare lo stile ossidativo delle malvasie istriane nè, tantomeno, pronti ad avvalersi della tecnologia per renderla più bevibile, a Borgo San Daniele ci si lascia ispirare dalla "bontà" dell'uva, per ottenere un vino franco, aromatico e sapido che, giunto solo alla sua seconda vendemmia, già convince e conquista.

Così la sensazione è netta: c'è qualcosa in più, di nuovo e vibrante in questi vini, moderni eppure così familiari, fin dalle prime note.
La similitudine con l'arte di fare vino è evidente, ma l'occasione per sperimentare di persona il connubio tra i due la fornisce proprio Borgo San Daniele ospitando, il 25 ottobre prossimo, il primo concerto del festival Jazz&wine (qui il programma).

Pochi i vini prodotti, frutto di attenta pianificazione fin dall'impianto del vigneto, condotto applicando tecniche biologiche e biodinamiche:

Nei classici lo sforzo è teso a svelare il vitigno, seppur attraverso la sensibilità e il gusto del vignaiolo.

Arbis Blanc e Arbis Ros vogliono essere un omaggio alla tradizione enologica friulana: sono il bianco e il rosso "di una volta", uvaggio dei vitigni tipici del territorio affinati in legno grande senza fretta di essere messi in commercio (!), ma sono anche l'eccellenza produttiva dell'azienda.

I Jasik (bianco e rosso) nascono per essere semplici, ma fortunatamente non riescono ad essere scontati, merito di semplici accorgimenti: le uve vengono vinificate dopo l'abbattimento della temperatura del grappolo intero, in modo da favorire la cessione di sostanze dalla buccia alla polpa dell'acino. Affinati in acciaio, fanno di versatilità e sorbevolezza il proprio punto di forza.

Oltre che della terra, i vini di Borgo San Daniele sono il frutto di un ambiente vitale, sempre collegato ad una corrente intellettuale e di gusto che soffia da est, e che trova in questa piccola azienda friulana il luogo e la forma per esprimere la creatività.

Succede così anche con il jazz: improvvisazione volta a creare variazioni armoniche sul tema, che pur si riconosce in sottofondo.

Se siete appassionati di jazz e vino, e amate le atmosfere stimolanti, non potrete mancare.


degustazione di Sabato 5 ottobre 2013 

BORGO SAN DANIELE:

Friulano 2012

Malvasia 2012
Isonzo del Friuli DOC

Jasik 2012
Venezia Giulia Bianco IGT

 

 

 

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