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Alla corte della Regina

26.10.2013 · categoria: @tasting space · Commenti (0) ·

Alla corte della Regina

Noblesse Oblige

Vi abbiamo abituati a incipit ironici, prose leggere e contenuti semplici.

Bhè, oggi mettevi gli occhiali e prestate attenzione, degustatori che ogni sabato affollate il nostro Tasting Space: abbiamo disturbato per voi niente-poco-di-meno-che la regina delle uve!
Il colore brillante e dorato dei suoi acini, quel rapporto stretto che sa instaurare con la muffa nobile, la classe inarrivabile dei vini a cui da vita, la loro straordinaria capacità di invecchiare: così, seppur sempre in lizza con lo Chardonnay, detiene lo scettro della massima qualità nei vini bianchi.
A dare una mano c'è l'ardesia, di cui i terreni sono ricchi: altamente porosa, è in grado di trattenere il calore dei raggi solari e rilasciarlo lentamente contribuendo a riscaldare le piante. Anche così non tutti gli anni esistono le condizioni per la completa maturazione dei frutti: fortunatamente il Riesling è l'unico vitigno al mondo che raggiunge l'eccellenza anche quando non matura completamente, e i vini della regione, profumatissimi, scarichi di colore, con alcol e corpo limitati, ricchi in acidità sempre equilibrata dal residuo zuccherino, ne sono uno straordinario e inimitabile esempio.
Morbidi e consistenti i vini da vendemmia tardiva (Auslese* e Beerenauslese*), straordinari quelli intensamente muffati (Trockenbeerenauslese*), preziosi gli Eiswein*: i RIesling della Mosella sono vini ricchi di note fruttate (cedro e limone verde) e minerali che evolvono, con l'invecchiamento, in elegantissimi sentori speziati (cannella) e di idrocarburo.
L'Alsazia gode di una maggiore insolazione rispetto alla Mosel-Saar-Ruwer, di un buon drenaggio dei suoli (ricchi di minerali e molto frammentati) e temperature mediamente più alte; ciò assicura la maturazione delle uve (quasi sempre!), un buon residuo zuccherino e grande complessità aromatica.
Lime, arancia, albicocca e fiore di pesco: riconoscimenti dei Riesling locali in gioventù, con evoluzioni nel tempo che, anche qui, assumono sentori speziati e di idrocarburi nei vini secchi, e di agrumi canditi nelle più morbide Vendange Tardive.
Per quando le condizioni pedoclimatiche siano differenti da Alsazia e Mosella, Günther Kerschbaumer, anima e corpo dell'azienda Kofererhof, svolge una vendemmia molto simile ai suoi colleghi tedeschi e francesi per produrre il proprio Riesling.
Coltivate in un piccolo vigneto a 700 m sul livello del mare nei pressi di Novacella, le piante godono di insolazione ottima poichè ben esposte al sole, e i suoli morenici composti da ghiaia e limo sabbioso garantiscono un perfetto drenaggio idrico.
Bisogna aspettare fine ottobre per raccogliere le uve, e prepararsi a scendere in vigna 2 o 3 volte per selezionare manualmente i grappoli appena sono maturi; saranno vinificati separatamente e i vini assemblati in seguito.
Le ultime ad essere raccolte sono le uve più dolci, maturate fino a novembre inoltrato e, negli anni fortunati, attaccate dalla muffa nobile.
Così l'alta acidità (6,8 gr litro circa ) è ben armonizzata dal residuo zuccherino (8 gr litro circa), donando al vino grande piacevolezza, beva facile perchè mai stucchevole.
Basterà aspettare 1 anno per apprezzare i tipici sentori di idrocarburo, ed eleggere così il Riesling Renano di Günther Kerschbaumer l'alternativa nazionale ai Riesling d'Oltralpe!

Ladies and gentlemen ecco a voi il Riesling, o meglio: 3 eccezionali espressioni di Riesling Renano!

Ceppo settentrionale per eccellenza, predilige climi freschi e continentali con esposizioni favorevoli, riuscendo ad interpretare con regale eleganza anche la più piccola particolarità del terroir di provenienza.

Proviene dalla Mosella (Mosel-Saar-Ruwer per la precisione), la regione vinicola più a Nord del mondo, dove le condizioni della viticoltura sono rese difficili innanzitutto dalla conformazione geologica dei terreni: le viti sono piantate solo sui versanti a sud dei ripidi e scoscesi pendii che scendono verso il fiume in fondovalle, ma sono il clima piuttosto freddo e la bassa insolazione l'elemento critico di tutta la produzione vitivinicola.

Si adatta bene anche in altri regioni vinicole, il Riesling, prima fra tutte la poco distante Alsazia: regione dalle manifeste attitudini bianchiste, di nazionalità francese ma fortemente influenzata dallo stile enologico tedesco poichè situata al confine, che nei comuni di Riquewihr e Altenbetrg identifica i cru alsaziani del vitigno.

In Italia ci proviamo (!) a fare dei Riesling convincenti ma, sarà una questione di assonanza linguistica, ci riesce solo nelle regioni più nordiche!

* approfondisci qui la classificazione dei vini tedeschi

 

 


degustazione del 26 ottobre 2013

Riesling
"Réserve Particulière"
2012
Andrè Scherer
Alsazia, Francia

Valle Isarco Riesling
2011
Köfererhof
Alto Adige, Italia

Riesling
Spätlese
"Wehlener Sonnenhur"
2010
Dr. Loosen
Mosella, Germania

Tuma di Giarot
Tumin Rutulin
La Bottera
Piemonte, Italia

Stagionato
del Pasubio
Francesco Toffano
in Malga Campiglia
Veneto, Italia

 

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